Fondo libretti - Conservatorio di musica di Padova

Abisso

SILVIO BENCO/ ABISSO/ Dramma lirico in 3 Atti/ MUSICA/ DI/ ANTONIO SMAREGLIA/ [fregio]/ MILANO/ CASA MUSICALE SONZOGNO/ (Società Anonima)/ 12 - Via Pasquirolo - 12

Type
Opera  
Carte
32  
Struttura Frontespizio
Copertina chiara in cartoncino con cornice  
Dimensioni
12,8 x 18 cm  
Editore
Casa Musicale Sonzogno  
Stampa
Milano  
Segnatura
LIBRETTI/ BUSTA 56/14  
Libretto
Benco Silvio  
Musica
Smareglia Antonio  
Atti
3  
Scene
I, 1; II, 1; III, 1  
Personaggi Interpreti
HANNO, barone germanico; VITO KRAINACH, suo scudiero; UN FRATE; ANSELMO; GISCA, sua nipote; MARIELA, sua nipote; UN CAMPANARO  
Cori Comparse
CORO (non segnato nell'elenco dei personaggi): Voci nel borgo; Cittadini  
Luogo
Atto I: Alpi Pennine; Atto II e III: Lombardia; epoca: 1175-1176  
Mutamento Scene
I, 1: L'interno di una capanna di pastori nella Alpi Pennine. Tetto di paglia: mobilia poca e rustica; un grande focolare basso con scranne intorno intorno. E' sera; sul finir dell'inverno. Il vecchio pastore Anselmo si riscala al fuoco. Nel fondo una gran porta solidamente sbarrata e puntellata con tronchi d'albero. Le due nipoti del vecchio, Gisca, bruna e Mariela, bionda, origliano come per gioco alle fessure della porta. La luca vien dall fiamma viva e dal una piccola lucerna a olio posta sopra un deschetto
II, 1: In un borgo di Lombardia. A sinistrala sala di un castello: per l'ampia loggia adiacente, si vede il cielo notturno con stelle pallide, in un chiaror mite di luna; dalla sala, una grande porta a destra, conduce all'esterno, dietro la loggia; una porta minore, a sinistra, conduce all'altre stanze del castello. Verso la parete di sinistra alla quale è addossato il seggiolone di Hanno, alto come un trono, è posta la grande tavola di quercia. Gisca, Mariela e Vito vi stanno intorno su seggi più bassi: Gisca alla destra di Hanno. Sulla tavola, anfore lavorate e calici di bronzo. Alle pareti trofei d'armi. Quattro fiaccole illuminano la sala; ma vanno spegnendosi ad una ad una, finché una sola rimane. E' una bella notte d'aprile. Dalla strada del borgo viene lo zufolio insolente d'una canzone/ III, 1: Una terrazza sul torrione del castello. La guerniscono intorno merli possenti. Una angusta scala incassata nella muraglia conduce ai piani inferiori della rocca. Sopra la scala si erge, costrutta nel vivo della muratura, una piccola cappella, e leva la sua campana all'aria libera, tra merlo e merlo. Una lunga fune penzola dalla campana. Al di là della cinta merlata no nsi vede altro che lo spazio immenso del vielo, in un limpido mattino di maggio  
Note
Su copertina e frontespizio timbro ad inchiostro: Stabilimento Musicale/ ARIO TRIBEL/ Succ.re C. Schmidl & Co.  
Disponibile al prestito
Disponibile solo per consultazione