Fondo libretti - Conservatorio di musica di Padova

Torneo notturno

G. FRANCESCO MALIPIERO/ TORNEO/ NOTTUNO/ SETTE NOTTURNI/ G. RICORDI & C./ MILANO/ ROMA - NAPOLI - PALERMO - LEIPZIG - LÖRRACH/ PARIS: SOC. ANON. DES ÉDITIONS RICORDI/ LONDON: G. RICORDI & CO., (London) Ltd./ NEW-YORK: G, RICORDI & CO./ BUENOS AIRES: RICORDI AMERICANA S.A./ SAN PAULO: RICORDI BRASILEIRA/ ANNO MCML/ (Copyright 1950 by G. RICORDI & Co)

Type
Opera  
Carte
10  
Struttura Frontespizio
Copertina in cartoncino leggero grigio con cornice  
Dimensioni
13,5 x 19 cm  
Tipografo
Maestri - Arti Grafiche  
Editore
G. Ricordi & C.  
Stampa
Milano, 1950  
Segnatura
LIBRETTI/ BUSTA 57/ 11  
Libretto
Malipiero Gian Francesco  
Musica
Malipiero Gian Francesco  
Atti
7  
Personaggi Interpreti
TRE INNAMORATI: Tenore, Baritono, Basso; IL DISPERATO: Tenore; LO SPENSIERATO: Baritono; LA MADRE: Mezzo-Soprano; LA FIGLIA: Soprano; L'OSTE: Baritono; UNA CORTIGIANA: Soprano; IL BUFFONE: Baritono; Quattro giovani che passano cantando: Tenori  
Cori Comparse
Personaggi muti: Madonna Aurora; i due compagni dello spensierato; due giovani donne; gli avventori (uomini e donne); un'altra cortigiana; la sorella del disperato; il vecchio castellano; la castellana; servi; guardie; il giocoliere; il trombettiere; il piffero, i tamburi; il guardiano / attori recitanti: il buttafuori  
Mutamento Scene
1. LE SERENATE: Di fronte una fetta di casa con un balcone chiuso da vetrate al primo piano, e sotto una piccola porta. Tutto il resto si perde nell'oscurità. Al balcone, illuminato dall'interno, siede MADONNE AURORA, come in una vetrina
2. LA TORMENTA: Una stanza con una piccola porta, chiusa che dà sulla strada. Notte. Una tavolo e qualche sedia. Sul tavolo un lume ad olio. INfuria l'uragano. Una vecchia e due giovani donne, genuflesse, appoggiano il capo e le braccia alle sedie, come se queste fossero degli inginocchiatoi
3. LA FORESTA: Una foresta. Notte. La fuggitiva riposa. Il DISPERATO la guarda
4. LA TAVERNA DEL BUON TEMPO: Una taverna con due lunghi tavoli, sedie e alcune lampade che la illuminano lugubremente. Uomini e donne danzano, o guardano quelli che giocano battendo i pugni sul tavolo, quasi seguendo il ritmo delle danze. Appare il DISPERATO. L'OSTE osservando la sua tristezza gli va incontro
5. IL FOCOLARE SPENTO: Una camera abbandonata, con un gran seggiolone nel mezzo, e rischiarata da un obliquo raggio di luna. Entra il DISPERATO e, stanco, si pone a sedere sul seggiolone
6. IL CASTELLO DELLA NOIA: Una sala illuminata da luci nascoste nel soffitto. Il vecchio e obeso castellano e la non più giovane e imbellettata castellana troneggiano su due grandi poltrone dorate. Servi che passano. Guardie alle porte. Le livree sono sgualcite e le guardie brandiscono alabarde e spadoni d'altri tempi. È l'ora degli svaghi. Per primo si presenta il Giocoliere e fa prodigi con la sua arte che annoia però la castellana. Lo segue il BUFFONE
7. LA PRIGIONE: Una cella completamente buia. A destra una porta chiusa, a sinistra in alto, un finestrino con inferriata. Il DISPERATO, con due pesanti catene ai piedi, siede per terra, sotto il finestrino. S'ode il canto dell'assiolo.  
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