Fondo libretti - Conservatorio di musica di Padova

Rhea

RHEA/ Dramma musicale in tre parti/ di PAUL MILLIET/ musica di/ SPIRO SAMARA/ [fregio]/ MILANO/ EDOARDO SONZOGNO, EDITORE/ 12 - Via Pasquirolo, 12/ "Entered according to the Act of congress/ in the year 1904 by Edoardo Sonzogno, Editore, in the office/ of the Librarian of Congress at Washington"

Type
Opera  
Carte
21  
Struttura Frontespizio
Copertina in carta gialla con cornice  
Dimensioni
14 x 20 cm  
Tipografo
Tipografia della Società Editrice Sonzogno  
Editore
Sonzogno Edoardo  
Stampa
Milano, 1910  
Segnatura
LIBRETTI/ BUSTA 61/ 3  
Libretto
Milliet Paul  
Musica
Samara Spiro  
Atti
3 parti (e intermezzo tra prima e seconda parte)  
Scene
I, 1; II, 1; III, 1  
Personaggi Interpreti
SPINOLA, capitano genovese della libertà, mercenario, podestà genovese; LYSIA, greco; GUARCA, primicerio, veneziano; RHEA, moglie di Spinola, greca d'origine; DAFNE, figlia di primo letto di Spinola; UN MARINAIO  
Cori Comparse
Popolo; Fanciulle.  
Luogo
Chio, in tre giorni consecutivi, nella seconda metà del secolo XIV  
Mutamento Scene
I: Uno stadio di assai modeste proporizioni, in marmo bianco, circondato da un colonnato elegante. Ultimi chiarori del giorno. Cielo radioso. Dei Chioti, dei Veneziani, dei Genovesi, dei Saraceni, dei Turchi, seduti sui gradini, acclamano Lysia, il giovane greco vincitore. Quando si alza il sipario Lysia tiene sotto il suo tallone di ferro Trakhas, il saraceno. Dominano gli alti gridi; e nel tumulto si ode la voce degli elleni che celebrano la gloria religiosa ed eroica della loro razza.
II: A destra il peristilio del Palazzo di Spinola. Innanzi al palazzo un'ampia terrazza che occupa quasi tutta la scena. Un parapetto di marmo separa questa terrazza da un sentiero che scende al mare fra cespugli di mirti, di aranci e di allori. Il sentiero finisce là dove l'estremità del parapetto che giunge fino al proscenio si appoggia al piedestallo della statua, girando intorno alla quale si può salire sulla terrazza. A sinistra, presso la statua e sulla terrazza un sedile di marmo semicircolare, e dietro a questo un piccolo rialto fra cespugli fioriti. In fondo verdi giardini che salgono come gradi di un anfiteatro alle rovine di un tempio greco. Il Podestà è seduto sul banco di marmo semicircolare; il primicerio è in piedi presso a lui.
III: L'estremità dell'antico bosco sacro. Un poggio fiorito che un gruppo d'oleandri separa da due sentieri appena tracciati. Uno di quei sentieri scende al mare, l'altro a Chio. Lontano la costa frastagliata e l'onde dormenti. La notte avvolge la natura nel suo splendore augusto e sereno: una notte deliziosamente calma e azzurra, con oscurità fantastiche, che sembra vegliare sulla felicità delle anime. La voce lontana d'un marinaio sulla feluca di Lysia ancorata nella baia.  
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