Fondo libretti - Conservatorio di musica di Padova

Don Chisciotte

Don Chisciotte/ 6 QUADRI IN 3 ATTI/ Testo e musica di/ VITO FRAZZI

Type
Opera  
Carte
24  
Struttura Frontespizio
Copertina in cartoncino rosa con cornice  
Dimensioni
12 x 17 cm  
Tipografo
Tipografia Nazionale  
Stampa
Firenze  
Segnatura
LIBRETTI/ BUSTA 63/ 17  
Libretto
Frazzi Vito  
Musica
Frazzi Vito  
Atti
3  
Scene
I, 2; II, 2; III, 2  
Personaggi Interpreti
DON CHISCIOTTE: Baritono; SANCIO PANZA: Tenore; LA NIPOTE DI DON CHISCIOTTE: Soprano; LA GOVERNANTE: Mezzosoprano; MASTRO NICOLA (Il Barbiere): Tenore; SANSONE CARRASCO (Il Baccelliere): Tenore; IL CURATO: Basso; MONTESINO: Basso; DONNA BELERMA: Soprano; 1a DAMA DI DONNA BELERMA: Soprano; 2a DAMA DI DONNA BELERMA: Mezzosoprano; 3a DAMA DI DONNA BELERMA: Soprano; 4a DAMA DI DONNA BELERMA: Soprano; 5a DAMA DI DONNA BELERMA: Contralto; UNA CONTADINA: Soprano; LA VOCE DI DURANDARTE: Tenore-Basso; L'OSTE: Baritono; L'OSTESSA: Soprano; MARITONES (inserviente); Mezzosoprano; MASO CECIAL: Baritono; IL BARBIERE DELL'ELMO: Tenore; 1° CONSIGLIERE: Baritono; 2° CONSIGLIERE: Basso; MASTRO PIETRO: Baritono; IL GARZONE DI MASTRO PIETR: Tenore o Sopr.; LA VOCE DI DULCINEA: Soprano  
Cori Comparse
Coro: Alabardieri e popolani del paese del raglio; Contadini e contadine / Coro interno / Comparse: Trombettieri; Mimì; Dame; Paggetti  
Mutamento Scene
I, primo quadro, LA PARTENZA: La scena: il cortile della casa di Don Chisciotte. Sul fondo, a sinistra, si scorge la casa con la porta principale alla quale si accede per mezzo di una scaletta a due rampe laterali che mette ad un piccolo pianerottolo davanti alla porta stessa. Un muro basso di cinta si parte dalla casa e circonda il resto della scena, lasciando scorgere la campagna circostante. A metà del muro, un portale a due battenti, chiuso, che mette sulla via. La casa fa angolo nel fondo a sinistra e continua poi spingendosi fin quasi al proscenio. A destra, in un angolo del cortile, la Nipote e la Governante sono intente a ravvivare il rogo dei libri che stanno bruciando, mentre, poco discosto, il Curato esamina gli ultimi volumi che Sanson Carrasco gli getta da una finestra situata nell'ala sinistra della casa, sotto la quale si trova una piccola porta di servizio. Allo scoprirsi della scena il Barbiere, arrampicato all'inferriata della finestra di D. Chischiotte sta osservando nell'interno. Tutti hanno interrotto il loro lavoro e attendono un cenno del Barbiere per riprenderlo; ma questi, ad ogni più piccola mossa degli astanti, con comiche mosse, intima loro il silenzio. Finalmente, dopo una pausa di perplessità generale, il Barbiere, che ha osservato nell'interno un'ultima volta, discende dalla scaletta nel cortile assicurando i presenti che il lavoro può continuare./ secondo quadro: LA GROTTA DI MONTESINO: La scena: ampia caverna fiocamente illuminata da un po' di luce che filtra da pochi pertugi che s'aprono lontano, sulle superficie della terra. A destra uno spazio a nicchia, dentro il quale, seduto sopra un cumulo di corda acciambellata, sta Don Chisciotte in procinto d'addormentarsi. Di sopra la scena si ode la voce di Sancio che s'intende a stento.
II: terzo quadro: L'ELMO DI MAMBRINO: La scena: un piccolo atrio d'angolo, con una grossa lanterna, forma l'ingresso dell'osteria che si presenta come un ampio stanzone dal soffitto basso a grosse travi. Da un lato una corta e rozza scaletta conduce ad un pianerottolo elevato che serve da cantina e da ripostiglio. Sul pianerottolo: una porta che mette alla camera dell'oste ed un'altra ad un fienile stellato che funziona da alloggio per gli avventori. Sotto al pianerottolo un corridoio conduce al cortile. Una grande tavola da refettorio con alcuni rozzi sgabelli formano l'unico arredamento dell'osteria di cui un grande camino rustico occupa un'intera parete ed una porta mette alla cucina. Sono in scena, sul pianerottolo, Sancio, l'oste, l'ostessa che stanno scendendo nello stanzone dove si trova Maritone. Quantunque si sia a mezzo il giorno, poca luce traspare da fuori./ quarto quadro: LA SFIDA: La scena: un ampio piazzale davanti all'osteria al quale fanno capo due strade dal fondo. Sul lato sinistro il fabbricato forma un angolo ottuso che però non permette, a chi entra nell'osteria, di scorgere Don Chisciotte che ancora sta penzoloni sotto il finestrino del fienile, malgrado sia passata la notte e l'alba stia per spuntare./ III: quinto quadro: IL RITORNO: La scena: breve tratto di strada, fuor di mano, fra due colline di un folto bosco. È notte oscura./ sesto quadro: LA MORTE: La scena: stanza attigua alla camera di D. Chisciotte. Nel mezzo della scena, sopra un grande seggiolone, sta il Cavaliere affranto e sfinito. Lo illumina un raggio di sole scialbo e malato che entra da un ampio finestrone. Ai suoi piedi, in ombra, sta Sancio, inginocchiato, che quasi non s'avverte. Mattino inoltrato.  
Note
Su copertina e frontespizio timbro ad inchiostro: CASA MUSICALE / Ditta R. MAURRI/ FIRENZE - Via del Corso, 1  
Disponibile al prestito
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