Fondo libretti - Conservatorio di musica di Padova

Belkis, regina di Saba

CLAUDIO GUASTALLA/ BELKIS,/ REGINA DI SABA/ COREOGRAFIA IN SETTE QUADRI/ ILLUSTRATA CON MUSICA DI/ OTTORINO RESPIGHI/ Prezzo lire 3.-/ 1932/ G. RICORDI & C./MILANO/ ROMA - NAPOLI - PALERMO/ LEIPZIG - BUENOS AIRES - S. PAULO/ PARIS: SOC. ANON. DES ÉDITIONS RICORDI/ LONDON: G. RICORDI & CO., (LONDON) LTD./ NEW YORK: G. RICORDI & CO., INC./ (COPYRIGHT MCMXXXII, BY G. RICORDI & CO.)

Type
Opera  
Carte
16  
Struttura Frontespizio
Copertina in cartoncino bianco con cornice e illustrazione a colori  
Dimensioni
13,2 x 19,8 cm  
Editore
Ricordi G. & C.  
Num Editoriale
122373  
Stampa
Milano, 1932  
Segnatura
LIBRETTI/ BUSTA 63/ 4  
Libretto
Guastalla Claudio  
Musica
Ottorino Respighi  
Atti
Sette quadri  
Personaggi Interpreti
IL NARRATORE; BELKIS, regina di Saba: Sig.ra Leida Bederkhan; SALOMONE, re d'Israele: Sig. David Lichtenstein; ZAODITÙ: Sig.ra Gina Mauri; I CONSIGLIERI DI BELKIS: EBNA HAKIM: Sig. Erminio Telò; ZAGDUR: Sig. Mario Beretta; TAKLÈ AYMANOT, Sig. Severino Verri; IL PROFETA MÉNYLEK: Sig. Ermanno Savaré; UN PRINCIPE SABEO: Sig. Vincenzo Celli; IL POPOLO; L'ARABA FENICE: Sig.ra Attilia Radice;  
Cori Comparse
CORO: Le spose di Salomone; Le donne di Belkis; Gli schiavi; Gli scribi; Guerrieri sabei e israeliti; Gli uccelli; I venti del Sud  
Orchestra
Direttore d'Orchestra: Sig. FRANCO GHIONE
Maestro Sostituto: Sig. NORBERTO MOLA
Altri sostituti: Sig. ROMEO ARDUINI; Sig. EDUARDO FORNARINI; Sig. LEOPOLDO GENNAI; Sig. DICK MARZOLLO; Sig. LUIGI RICCI; Sig. VITTORIO RUFFO
Maestro del Coro: Sig. VITTORE VENEZIANI
Suggeritore: sig. GIOVANNI PASSARI
   
Luogo
In terre d'Oriente, mill'anni prima di Cristo (Quadri 2°, 3°, 5°, 6°, 7°) e mill'anni dopo Cristo (Quadri 1° e 4°)  
Mutamento Scene
Quadro primo: Un ricco velario di stile ebraico, vario di ricami simbolici: i segni del Nome Ineffabile, il Candelabro di sette bracci, i due triangoli intrecciati a formare la Stella. I lembi del velario si schiudono un poco, e appare in primissimo piano l'interno di una tenda di nomadi: un gruppo di giovani, di vecchi, di donne, seduti in terra, immobili e intenti alla parola di un Narratore che rievoca il mito antichissimo. E gli accordi dellac etra e i tamburi monotoni accompagnano il suo dire e ne segnano le pause.
Quadro secondo: Appare il gineceo di Salomone, nella sua reggia di Gerusalemme. Notte. Fiaccola. Grandissima finestra aperta verso il sud: cielo stellato.Le settante spose del Re, figlie di re, attendono il loro signore: alto, da un lato, troneggia avvolto di veli il giaciglio regale che l'eletta adornerà. E nell'attesa le donne si svagano con giochi, e con specchi, e con lazzi di piccoli schiavi; e si acconciano, novellano, mordono dolce manna o polpa di dattero. nell'aria è i llanguore e il profumo de' ginecei d'Oriente.
Quadro terzo: Appare un chiosco, aperto versoil fondo e chiuso ai lati da tessuti preziosi, eretto su una delle terrazze dei giardini pensili in Kitor, nel reame di Saba. Piante esuberanti e fiori prodigiosi, scalee marmoree che discendono tra obelischi di granito rosa, torri lontare delle città reggia, e più lontano il Mar Rosso, che è color della perla nell'alba, poi color della porpora nell'aurora. Su un piccolo letto di malachite, tempestato di carbonchi e vigilato da quattro schiave negre, (si stanno esse accosciate ai quattro angoli,immobili, con la guancia sul ginoccio) dorme Belkis il suo candido sonno. Entra a volo la Fenice e posa lievemente il messaggio sul letto; e subito fugge, e si nasconde tra le fronte d'un alberto fiorito, perché ormai dell'alba sta per sbocciare l'aurora.
Quadro quarto: Riappare la tenda dove il Narratore segue il meraviglioso racconto.
Quadro quinto e sesto: Vela un'immensa nube il deserto; l'aria è senza tempo tinta dalla rena che s'aggira turbinosa. Ombre di uomini e di cammelli passano in disordine, vaghe, enormi, buie nel buio, travolte dal vento che urla. A poco a poco il vento cade, la nube dirada e si dissolve. Eappare la carovana in marcia: viene dal fondo, nel meriggio estuoso, fra le due muraglie d'oro, e sfila verso sinistra. A destra, in primo piano, è la bocca della tenda regale, e dinnanzi grandi tappeti. Le due muraglie si muovono verso il corteo, e si restringono in fondo, lasciando vedere in iscorcio il paesaggio arrossato dal sole alto, e lontano le palme del deserto in un pulviscolo d'oro. A un punto le muraglie divengono tutte verdi di smeraldo, e infine sono fatte di diamanti e di perle.
Quadro settimo: Subitamente gli spiriti obbedienti al Re Salomone sollevano i tessuti preziosi che chiudono il padiglione: nel cielo di viola, i drappirimangono sospesi come festose ghirlande. E si vedrà il giardino meraviglioso, chiomato di cedri, di palme, di olivi, con le lunghe mense apparecchiate - nel fondo, a destra, a sinistra- gremite di popolo e di guerrieri, di Israeliti e di Sabei, di gente d'ogni razza del Levante e del Sud, vestite a gran festa.  
Note
PRIMA ESECUZIONE MILANO TEATRO ALLA SCALA (ENTE AUTONOMO) 23 GENNAIO 1932.
Autore dell'illustrazione: Sig. C. ISARDI  
Scenografie
Scene e figurini di NICOLA BENOIS
Consulente artistico: CARAMBA  
Coreografia
Sig. LEONIDA MASSINE  
Macchinisti
Coordinatore tecnico: Sig. GUIDO SALVINI  
Attrezzisti
Attrezzi della Ditta E. RANCATI & C.  
Vestiario
Costumi della S.A. Casa d'Arte CARAMBA
 
Disponibile al prestito
Disponibile solo per consultazione