Fondo libretti - Conservatorio di musica di Padova

Rondinella

Rondinella/ Dramma lirico in un atto di/ ANGELO NESSI/ Musica di/ ARTURO CADORE/ (da "In Bordata"/ di A. RIBAUX e C. ANTONA-TRAVERSI)/ [fregio]/ CASA MUSICALE LORENZO SONZOGNO/ Via S. ANDREA, n. 18/ 1912/ Proprietà esclusiva - Deposto a norma dei trattati internazionali. Tutti i diritti di esecuzione,/ rappresentazione, riproduzione, traduzione e trascrizione sono riservati.

Type
Opera  
Carte
32  
Struttura Frontespizio
Copertina in cartoncino grigio  
Dimensioni
13,8 x 20,2 cm  
Tipografo
Reggiani Enrico  
Editore
Casa Musicale Lorenzo Sonzogno  
Stampa
Milano, 1912  
Segnatura
LIBRETTI/ BUSTA 65/ 5  
Libretto
Nessi Angelo  
Musica
Cadore Arturo  
Atti
1  
Scene
I, 1  
Personaggi Interpreti
LA "RONDINELLA"; LA "ROSSA", padrona della Birreria "l'Allegro Marinaio"; WANDA, FANNY, ADRIANA, EMMA, FLORA, SELIKA, Kellerine al servizio della "Rossa"; IL MARINAIO BIONDO; GIANNOTTO; IL MARINAIO BRUNO; IL MARINAIO GRASSO; IL BEVITORE SILENZIOSO; UN COMMISSARIO DI P.S.; UN MEDICO  
Cori Comparse
L'Armatore; L'Agente marittimo; Il Marinaio zoppo; Il Marinaio guercio; La Padrona dell'Osteria del "Perfetto Amore"; Marinai; Kellerine; Uomini e Donne del Popolo; Pescatori; Giocatori; Clienti della Birreria; Garzoni della Birreria; Agenti di P.S.; Un Sacerdote; Un Chierico  
Luogo
L'azione si svolge in una piccola città marittima della Liguria. - Ai giorni nostri.  
Mutamento Scene
Un tardo vespro autunnale. All'"Allegro Marinaio". È una birreria popolare ed equivoca. Una grande vetrata chiude il fondo e dai vetri si scorge un intreccio di strade, fra case basse, che conducono al molo. Lontano il mare. La vetrata è protetta da tendine scorrenti sugli anelli: nel mezzo, in fondo, la doppia porta comune. A sinistra e a destra altre porte che mettono nei "salottini privati" della Birreria. A sinistra, il banco con sopra stoviglie e tazze: dietro, il buffet carico di bottiglie. Tra il banco ed il buffet una scaletta che scende alla cantina. Verso il boccascena, a sinistra, un divano con cuscini. Qua e là tavolini; altri con tovaglie, altri no. A destra, verso il proscenio, un tavolino con tappeto. Sedie. Sospensione a gaz nel mezzo del soffitto. - A un angolo uno specchio grande. A un altro angolo un largo armadio. Allo schiudersi del velario, la porta comune del fondo è aperta. È l'ora del tramonto. Qualche vela lontana sul mare. Qualche raro passante per le straducce. Al di là della via, una porticina bassa reca l'insegna: "Osteria del perfetto amore". Sull'uscio, ad intervalli, durante la prima scena apparirà qualche ragazza volgare e discinta, rientrando subito nell'osteria.  
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