Fondo libretti - Conservatorio di musica di Padova

Zazà

ZAZÀ/ COMMEDIA LIRICA IN QUATTRO ATTI/ PAROLE E MUSICA/ DI/ R. LEONCAVALLO/ Tratta dalla commedia di P. BERTON e CH. SIMON/ [fregio]/ MILANO/ CASA MUSICAL SONZOGNO/ 12 - Via Pasquirolo - 12/ Proprietà esclusiva per tutti i paesi. - Deposto a norma dei trattati internazionali/ Tutti i diritti di esecuzione, rappresentazione, riproduzion,/ traduzione e trascrizione sono riservati

Type
Opera  
Carte
40  
Struttura Frontespizio
Cop. in cartoncino rosa con cornice  
Dimensioni
13,3 x 19 cm  
Tipografo
Melano Luigi  
Editore
Casa Musicale Sonzogno  
Stampa
Milano  
Fondo
Lascito Pistorelli  
Segnatura
LIBRETTI/ BUSTA 17/ 15  
Libretto
Leoncavallo Ruggero  
Musica
Leoncavallo Ruggero  
Atti
4  
Scene
I, 1; II, 1; III, 1; IV, 1  
Personaggi Interpreti
ZAZÀ; ANAIDE, sua madre; FLORIANA, cantante del concerto; NATALIA, cameriera di Zazà; La signora DUFRESNE; MILIO DUFRESNE; CASCART, cantante di concerto; BUSSY, giornalista; MALARDOT, proprietaria del Caffè Concerto; LARTIGON, artista monologhista; DUCLOU, régisseur; MICHELIN, giornalista, assiduo del Caffè Concerto; MARCO, servo del Signor Dufresne; COURTOIS; TOTÒ  
Cori Comparse
Coro, 16 coristi - Donne: CLARETTA, SIMONA, Due ballerine spagnuole; due cantanti in costume; due sarte del concerto / Uomini: AUGUSTO cameriere; Il Pompiere; due Clowns; Due ballerini spagnuoli; un signore; un cantante vestito da soldato / Comparse: due macchinisti; un servo di scena  
Mutamento Scene
I: Il palcoscenico dell'Alcazar di St. Etienne, visto lateralmente. - Una buona metà della scena s sinistra rappresenta il camerino di zazà. - a destra della scena, sul davanti, un tavolo con varie sedie per gli assidui del concerti che hanno libero accesso sulla scena. - Nell'angolo, sempre sul davanti a destra, la porta che dà nella sala di spettacolo. - Indi tutto il lato destro della scena presso le quinte è occupato i nsenso longitudinale dal fondale che per mezzo di una porta dà sulla scena del Caffè Concerto. - In faccia a questa porta, pure in senso longitudinale, è il fondino che maschera al pubblico che si suppone essere nella sala del Caffè Concerto, l'interno del palcoscenico. - Il fondo della scena che rappresenta l'altro muro laterale del palcoscenico, è ingombro di quinte, scene arrotolate, oggetti di ginnastica ecc. - Nel camerino di Zazà, nel quale si enra per una porta situata nel mezzo della scena, quasi in faccia al tavolo, sono due o tre sedie, una toletta, un paravento; e sui muri, sospesi, gli abiti di Zazà. - All'alzarsi della tela la porta che dà sulla scena è aperta, e si vede Floriana che saluta menre si sentono dall'itnerno applausi e grida e di "bis". Floriana esce di nuovo e siccome la porta resta aperta la si sente cantare la strofa della sua canzone accompagnata dal vociare della folla. - Intanto Michelin, Courtois ed un altro signore insieme a Claretta, in costume corte da concerto, vengono a sedersi al tavolo sul davanti a destra, e comandando le bibite ad Augusto. - In fondo si scorgono il pompiere di servizio che gira sorvegliando due macchinistie vari artisti del concerto. - Movimento continuo sulla scea. - Qua e là grossi avvisi con: "È vietato fumare.", ma tutti fumano sigari e sigarette, compreso il pompiere di servizio.
II: Il salotto in casa di Zazà. Scena parapettata: a sinistra camino con sopra una specchiera, un orologio, un servizio per ognac, fotografie, ecc.; sulla campana dell'orologio sarà posto il cappello di Zazà. Subito dopo il camino una porta che conduce all'interno dell'appartamento; poi sul muro in isciebco una porta che dà in un gabinetto di sbarazzo; dalla porta aperta si scorge un portamantello con delle vesti, e pere terra delle scatole di cappelli. Sul muro di fondo, nel mezzo una finestra che dà sulla via; a sinistra della finestra un tavolo da toeletta; a destra un pianoforte verticale. Indi sulla destra,in fondo in isbieco, la porta che dà nell'anticamera; poscia un paravento; presso al paravento una "chaise-longue" e verso la sinistra un tavolo. Qua e là sede. Mobili modesti. È pieno giorno. Milio è mezzo sdraiato sulla "chaise-longue", Zazà è presso a lui, in piedi, con un ginocchio appoggiato al divano.
III: Il salotto di Milio Dufresne a Parigi, Riva di Mazzarino: mobili elegantissimi, pianoforte a coda nel mezzo colla tastiera verso il fondo della scena; polntroncine, "causeuses", divanetti all'ingiro; a destra finestra che dà verso la Senna; innanzi alla finestra elegante scrivania sulla quale, tra le altre carte, sarà una lettera colla busta lacerata; in fondo, nel mezzo, porta che dà nell'anticamera; altra porta a sinistra che dà negli appartamenti.
IV: Il salotto di Zazà come nel secondo atto.  
Note
Su copertina timbro a inchiostro: E. MELOTTI/ MUSICA E CARTOLERIA/ Via Lanza/ CASALE M.  
Disponibile al prestito
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