Fondo libretti - Conservatorio di musica di Padova

Due illustri rivali, Le

LE DUE/ ILLUSTRI RIVALI/ MELODRAMMA IN TRE ATTI/ DA RAPPRESENTARSI/ NEL GRAN TEATRO LA FENICE/ NEL CARNOVALE E QUADRAGESIMA 1838-39/ PAROLE DI GAETANO ROSSI/ MUSICA DEL MAESTRO SAVERIO MERCADANTE/ VENEZIA/ DALLA TIPOGRAFIA DI GIUSEPPE MOLINARI/ 1839

Type
Opera  
Carte
19  
Struttura Frontespizio
Copertina in cartoncino grigio chiaro con fregi  
Dimensioni
12 x 18 cm  
Tipografo
Molinari Giuseppe  
Stampa
Venezia, 1839  
Segnatura
LIBRETTI/ BUSTA 21/ 12  
Libretto
Rossi Gaetano  
Musica
Mercadante Saverio  
Atti
3  
Scene
I, 7; II, 10; III, 5  
Personaggi Interpreti
BIANCA, Regina di Novara: Sign. Ungher Carolina, Cantante di Camera di S.A. il Grand. di Toscana; ELVIRA, figlia di Gusmano: Sign. Strepponi Giuseppina; GUSMANO, Principe di Pardos, Maresciallo del palazzo: Sig. Marini Ignazio; ALVARO, Duca d'Olivares, Gran Contestabile: Sig. Balestracci Achille; ARMANDO, di Foix: Sig. Moriani Napoleone; INIGO, custode delle tombe reali: Sig. Raffaeli Domenico; ENELLINA, di lui moglie: Sign. Piombanti Fausta  
Cori Comparse
Coro: Gentiluomini, Cavalieri, Dignitarj, Giudici, Deputati, Dame, Damigelle, Nobili / Comparse: Guardie reali, Scudieri, Araldi reali, Araldi delle corti, Scudieri varj, Soldati, Damigelle, Borghesi, Bande.  
Orchestra
Maestro al Cembalo, e Direttore dei Cori: CARCANO LUIGI  
Luogo
L'azione in Pamplona  
Mutamento Scene
ATTO I, Scena I- II: Grand'atrio nel palazzo reale, sostenuto da superbe colonne, che introduce alla sala del trono. Vestibolo di tempio nel prospetto. La sala è manificamente parata. Il trono elevato a sinistra. Gallerie all'intorno. Guardie reali disposte. Gentiluomini, Scudieri./ Scena III- VII: Gallerie terrene nel palazzo reale, attigue ai giardini che si scorgono da grande porta, e finestre nel prospetto. Guardie al di fuori. Tavolino con occorrente per iscrivere, un'arpa, varj dispacci, su d'esso.
ATTO II, Scena I: Vestibolo nelle navate laterali del tempio maggiore, e che forma parte dell'abitazione d'Inigo. A sinistra, ben avanti, una porta con varj gradini, che conduce alle stanze d'Inigo. A destra una porta di legno inciso, che mette ad una scala in giro, la quale conduce alla galleria, per cui si comunica al palazzo reale. Nel mezzo un'alta grata di ferro, tutta a lavori coperta da ampio e ricco cortinaggio, che lascia veder, quando è alzato, una parte del tempio. A destra, verso il fondo, e sotto una bassa volta, l'ingresso ai sotterranei, e alle tombe. Presso l'alta grata, una più piccola, da cui si scorgono i sotterranei illuminati da lampane sepolcrali. A sinistra pure una porta che mette nel tempio, e comunica al di fuori. Un tavolo, una sedia antica, una panca, due candelieri con lumi accesi: la scena è rischiarata da una lampana sospesa alle volte.
ATTO III, Scena I- II: Parte remota presso il palazzo reale con riva sul fiume Arga. Porta antica che introduce al palazzo./ Scena III- V: La sala delle corti.  
Note
Timbro: "Istituto Musicale Cesare Pollini - Padova".  
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